Manovra: ecco quando entreranno in vigore le novità

A una settimana dal via libera salvo intese alla legge di bilancio, arriva l’accordo sul decreto fiscale. Sicuramente ci saranno ancora delle discussioni, ma i nodi principali sono stati risolti. E sono state anche rese note le prime tempistiche. Il cosiddetto “Superbonus della Befana”, cavallo di battaglia di Conte, arriverà come da previsioni a gennaio 2021 ma premierà, con un ritorno del 19%, solo le spese effettuate con mezzi elettronici a partire da luglio 2020. In questo modo ci sarà anche il tempo tecnico per mettere a punto la piattaforma che permetterà di accreditare direttamente sulle carte i rimborsi.  Grazie alle risorse destinate alla misura, pari a tre miliardi, gli italiani potranno ottenere bonus tra i 300 e i 500 euro per le spese da parrucchiere ed estetista, ma anche da meccanico, elettrauto, elettricista, idraulico, ristorante. In realtà, sarà tutto il pacchetto di lotta all’evasione a diventare operativo da metà anno: slittano, dunque, a luglio 2020 sia l’abbassamento del tetto al contante da 3mila a 2mila euro sia le multe per chi non accetta i pagamenti con Pos, in attesa che si giunga a un accordo sul calo dei costi delle commissioni delle carte di credito. L’inasprimento del carcere per gli evasori e la confisca per sproporzione, due misure su cui è stata raggiunta l’intesa, entreranno in vigore solo dopo il via libera finale al decreto.