In Italia il numero degli anziani supera quello dei giovani

Aumentano le persone anziane e diminuiscono i giovani. L’Italia sta diventando sempre più un Paese per vecchi. Secondo il report sui residenti dell’Istat, solo il 13,4% della popolazione italiana ha meno di 15 anni, il 64,1% ha un’età compresa tra i 15 e i 64 anni e ben il 22,6% ha 65 anni e più. Il 7% dei nostri connazionali è over ‘80. Addirittura più di 15.500 persone hanno oltre 100 anni e più di 1.000 individui hanno oltrepassato i 105 anni e 20 i 110 anni. Di contro, gli under ‘15 sono scesi dello 0,8% negli ultimi sedici anni.

L’altro grande tema che emerge dal rapporto dell’Istat è la diminuzione dei matrimoni. Rispetto al 1991, nella fascia d’età 15-64 anni è calato sensibilmente il numero delle persone coniugate, di 3 milioni e 843 mila unità. È cresciuto, invece, quello di celibi e nubili (di più 3 milioni e 90 mila) e, sebbene in misura più contenuta, quello dei divorziati (oltre 972 mila in più). In particolare, a sposarsi in misura sempre minore sono i giovani: nella fascia d’età 25-34 anni, la quota di coniugati è scesa dal 51,5% al 19,1%, quella delle coniugate dal 69,5% al 34,3%.