Rivoluzione in casa Ikea, al via il business dei mobili a noleggio

Nell’epoca della sharing economy, della diffusione dell’affitto in ogni sua forma, dell’usa e getta ma anche dell’attenzione alla sostenibilità, Ikea decide di rivoluzionare, ancora una volta, il suo business e il mondo dell’arredamento. In che modo? Lanciando una nuova formula per i suoi clienti: il noleggio. All’inizio in maniera sperimentale. Il test, infatti, per ora partirà solo in Svezia e durerà qualche mese: se andrà bene, allora il nuovo format verrà esportato anche altrove. Il meccanismo è molto semplice e ricorda un po’ quello del noleggio a lungo termine delle automobili: il cliente sceglie i mobili e concorda per quanto tempo vuole affittarli, quindi alla scadenza del periodo stabilito restituisce il prodotto e può procedere con un nuovo prestito. In questo modo, se nel frattempo cambia gusti, decide di trasferirsi altrove, trasloca in un’altra casa, sviluppa nuove esigenze, non è vincolato in alcun modo e può liberarsi facilmente dei “vecchi” mobili.

Ikea punta molto sulla sostenibilità

Con la formula del noleggio di mobili, Ikea tenta di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Ma non si tratta solo di permettere ai suoi clienti di risparmiare e di cambiare con più facilità arredamento e vita. La scelta ha anche uno scopo green. “Invece di buttare via i prodotti usati possiamo rimetterli a nuovo per riproporli quindi sul mercato. Allunghiamo, cioè, la loro vita” ha spiegato Torbjorn Loof, amministratore delegato di Inter Ikea. L’idea, insomma, è anche quella di combattere gli sprechi e contribuire a rendere i consumi più sostenibili. Del resto, l’azienda è impegnata in diverse iniziative per ridurre l’impatto sul clima e per il riciclaggio. L’obiettivo a lungo termine? Arrivare a un modello di abbonamenti per diversi tipi di arredamento, così da fidelizzare ancora di più il cliente.