Huawei: a Roma una sede aperta per imprese, start up e P.A.

Da sinistra: Li Junhua, ambasciatore della Repubblica popolare cinese; Luigi De Vecchis, presidente Huawei Italia; Virginia Raggi, sindaco di Roma; Thomas Miao, Ceo Huawei Italia

Una nuova sede a Roma, aperta a start up, imprese e Pubblica Amministrazione. È questo il regalo che la multinazionale Huawei si fa per celebrare i primi quindici anni di presenza sul mercato italiano. Inaugurato alla presenza del Ceo per l’Italia Thomas Miao, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, l’ambasciatore cinese Li Junhua e Roberto Sorrenti, Direttore Digital University ELIS-Politecnico di Milano, la nuova sede di Huawei a Roma “risponde alla volontà di aprire le porte a operatori e aziende pubbliche e private per conoscere e toccare con mano le innovazioni e le soluzioni Ict con cui ci proponiamo di contribuire a creare una smart nation, incentrata sulle persone, intelligente, equilibrata e sicura”, ha dichiarato Thomas Miao. “All’interno dei nuovi uffici di Roma, il nostro Innovation Experience and Competence Center vuole essere una infrastruttura a disposizione di imprese, start up e P.A. e rappresentare un esempio di collaborazione con l’intero ecosistema del Paese, all’insegna dell’apertura e della trasparenza”. 

Huawei Roma - Innovation Experience and Center 

Nell’area espositiva dell’Innovation Center è possibile sperimentare la visione tecnologica di Huawei: portare il digitale a ogni persona, casa e organizzazione per un mondo più intelligente e connesso. L’Innovation Center è aperto ai partner e alle start up per studiare congiuntamente soluzioni che poi verranno lanciate sul mercato.

Il focus dell’azienda sulla tecnologia smart,  si rispecchia anche negli ambienti di lavoro, improntati al concetto di smart office. Arredi di design trasformabili facilitano la condivisione fisica e il lavoro di team mentre strumentazioni altamente tecnologiche migliorano la collaborazione digitale; uffici e sale riunioni sono ad esempio dotate di monitor che fungono sia da apparati di video conference che da lavagne scrivibili dalle quali inviare i contenuti ai partecipanti. Il benessere dei dipendenti è inoltre oggetto di un’attenzione specifica, sia per quanto riguarda le postazioni di lavoro sia per le aree ristoro.