Solo il 7% delle aziende è già pronto ad accogliere il Gdpr (General Data Protection Regulation), il regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio. Un dato sconvolgente quello che emerge da un’indagine realizzata da Sas a livello internazionale e presentata in occasione del Sas Forum Milan, soprattutto perché le aziende non conformi alla normativa rischiano multe salate.
Dalla survey di Sas, condotta a febbraio e che ha coinvolto 183 manager d’azienda, emerge comunque l’intenzione da parte del 53% delle organizzazioni europee di rispettare la scadenza del 25 maggio, mentre solo il 4% degli intervistati afferma che la propria azienda non ha pianificato di sviluppare un processo di adeguamento al Gdpr.  

Il Gdpr piace alle aziende

L’introduzione del nuovo regolamento sembra essere stato accolto con favore delle aziende, visto che la maggior parte degli intervistati è convinta che gli sforzi per conformarsi al Gdpr porteranno alle organizzazioni numerosi benefici. Il 91% delle società europee (l’84% a livello globale) è convinto, infatti, che la normativa migliorerà la gestione e l’amministrazione dei dati. Il 69% sottolinea, invece, che questo sarà in grado di accrescere la fiducia tra imprese e clienti.