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Circa 175 milioni di passeggeri: è la cifra di viaggiatori che ogni anno transita negli aeroporti italiani che, da meri hub per viaggiare, si stanno trasformato in veri e propri "quartieri dello shopping". Sono infatti almeno 35 milioni i turisti stranieri che nel 2017 hanno fatto acquisti in un aeroporto, funzione che, secondo uno studio condotto da Klaus Davi and company per una multinazionale del settore cosmetico, promuovono a pieni voti. Guardando alla ricerca emerge che, anche a causa di ritardi cronici, i turisti hanno passato in media due ore totali negli aeroporti italiani. Il tempo dedicato allo shopping in queste fasi di attesa nel caso delle donne raggiunge anche un'ora di tempo con una media di 30 minuti che nel caso degli uomini si abbassa a 15 minuti.

Accessori in prima linea

A quanto pare, i negozi che i turisti apprezzano di più sono quelli di accessori (14%), profumi (12%), vestiti (11%) , articoli da viaggio (10%), souvenir (9%), prodotti tipici regionali (8%), gadget (7%), e articoli sportivi (6%) che rappresentano le squadre di calcio Italiano. Ad acquistare i prodotti in aeroporto sono le donne nel 57% dei casi e gli uomini nel 43%, anche se la percentuale maschile sale nei mesi invernali. 
Le dieci tipologie di oggetti acquistati dalle donne sono tendenzialmente: foulard (15%), intimo (14%), profumi (13%), occhiali da sole (11%), gioielli (10%), borse (9%), souvenir (8%), trucchi o creme per il viso/corpo (6%), scarpe (5%), abbigliamento (4%). Invece quelle acquistate dagli uomini risultano: orologi (15%), occhiali da sole (13%), vino o liquori 11%, libri (9%), profumi/deodoranti (7%), portafogli o portaocchiali (6%), rasoio per barba (5%), t-shirt (4%), prodotti elettronici (3%), articoli sportivi (1%). 

Milano Malpensa numero uno

Ma ecco i dieci aeroporti più amati per lo shopping dagli stranieri, considerando sia le aeree free che quelle sottoposte a controlli di sicurezza:

  1. Milano Malpensa 18 %: giudicato ben organizzato e con personale qualificato
  2. Roma Fiumicino 17%: promosso per l’assortimento di prodotti e la varietà dei negozi
  3. Napoli 13%: interessante per l'offerta di prodotti tipici campani e non solo
  4. Milano Linate 11%: bella vetrina dei prodotti made in Italy
  5. Bari 10%: essenziale nell'offerta ma con prezzi accettabili
  6. Venezia 8%: ben organizzato ed efficiente, adatto per fare acquisti
  7. Bergamo 6%: una galleria di opportunità d'acquisto con prezzi non sempre elevati
  8. Bologna 5%: ottima la suddivisione fra offerta fashion, food & beverage e general stores
  9. Pisa 4%: ambiente accogliente e caratteristico
  10. Roma Ciampino e Catania 3%: ex aequo, scali entrambi in ascesa come offerta, ma poco funzionali a promuovere le economie locali.

Per gli stranieri comunque i prezzi degli oggetti venduti negli aeroporti sono elevati nel 25% dei casi; mediamente elevati nel 16% dei casi; accettabili nel 10% dei casi e convenienti nel 10 % dei casi. Promosso il personale per la padronanza dell’inglese nel 77% dei casi mentre alcuni turisti lo vorrebbero più servizievole e client-oriented (33%)