Confindustria: Carlo Bonomi presidente. “Coronavirus occasione per cambiare”

Da sinistra, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, con il suo successore Carlo Bonomi (Foto Confindustria)

Con una larga maggioranza - 123 preferenze contro le 60 conferite alla concorrente Licia Mattioli - Carlo Bonomi è il nuovo presidente designato di Confindustria. Una nomina che, per essere ufficializzata, dovrà ottenere il gradimento (scontato) dell’assemblea dei delegati in programma il prossimo 20 maggio.

Carlo Bonomi, classe 1966, originario di Crema, dal 2017 ricopriva già l’incarico di presidente di Assolombarda, l’associazione delle imprese che operano nella città metropolitana di Milano e nelle province di Lodi, Monza e Brianza, e guidava il gruppo tecnico per il fisco dell’attuale presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. Al termine dell’elezione l’imprenditore alla guida della Synopo e delle aziende manifatturiere a essa collegate (Sidam e Btc Medical Europe), ha mandato subito un messaggio chiaro al sistema confindustriale e al Paese. 

Bonomi: “Un’occasione per cambiare l’Italia” 

Secondo il prossimo 31° presidente di Confindustria, la sfida da affrontare non è tra tre mesi, ma oggi. “Dopo la crisi del 2008, non avevamo ancora raggiunto il livello del Pil pre-crisi, ora si è aperta una nuova voragine e sarà tremenda perché arriva su un Paese strutturalmente ancora debole”. Bonomi paragona l’attuale ripartenza alla ricostruzione dell’economia del dopo-guerra. “Insieme dobbiamo cambiare l'Italia, abbiamo una grande occasione, in un momento molto drammatico, forse abbiamo la possibilità di fare quelle modifiche strutturali di cui il Paese ha bisogno”.