Enzo Scalia è stato nominato direttore generale di Relife Group, gruppo italiano di economia circolare, reale e certificata. Laureato in Scienze politiche all’Università di Genova, Scalia si occupa di Circular Economy a livello europeo dal 1994. Nel corso della sua carriera, ha esteso la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica per conto di Replastic, primo tra i consorzi di filiera istituiti in Italia, gestito la nascita di Conai e sviluppato per Tetra Pak le fasi di riciclo dei cartoni per bevande. Dopo aver fondato Interseroh Italia per conto di Alba, società che ha sviluppato con i fratelli Benfante e il fondo di private equity Xenon il progetto ReLife, acquisito dal fondo F2i  nel luglio scorso.

La nomina di Scalia, si precisa in una nota, segue quelle avvenute il 25 novembre scorso di Marco Domenico Benfante, come Ceo del gruppo e degli amministratori delegati delle quattro nuove divisioni operative istituite ufficialmente l’1 febbraio scorso.

Paolo Benfante è il Ceo di Relife Recycling, la divisione che si occupa della raccolta e del trattamento di rifiuti solidi urbani e industriali. Stefano Ghigliotti è l’amministratore delegato di Relife Paper Mill, azienda che produce cartone e cartoncino utilizzando materia prima secondaria a base carta, proveniente anche dagli impianti di Relife Recycling. Corrado Trasforini è al timone di Relife Paper Packaging, realtà italiana nella produzione di fogli e scatole di cartone ondulato, prodotte prevalentemente da carta riciclata. Alberto Malaspina, infine, è alla guida di Relife Plastic Packaging

La nomina di Enzo Scalia e degli altri manager, si continua nella nota, è la prova della fiducia riposta da F2i, il fondo che detiene la maggioranza del pacchetto azionario del gruppo, nell’attuale board.