Gli Skunk Anansie hanno infatti annunciato la pubblicazione del loro quinto album, dal titolo Black Traffic , disco registrato a Londra e prodotto dalla band con Chris Sheldon (produttore di Foo Fighters, Biffy Clyro e Pixies). Con il loro rock duro, ma con efficaci concessioni armoniche, testi impegnati e la verve inconfondibile della leader Skin (voce e leader incontrastata, vero nome Deborah Anne Dyer), rimangono i capisaldi di una formula che, nel tempo, ha resistito alle mode (sono nati in piena era brit pop, non dimentichiamolo) e ha regalato alla formazione un seguito planetario. Una storia particolare, e del tutto atipica, quella degli Skunk Anansie; 18 anni di carriera caratterizzata da una lunga separazione (più di otto anni, dal 2001 al 2009) e il ritorno alla produzione, appunto, circa tre anni fa. Un ritorno che, nonostante lo scetticismo diffuso, ha regalato a Skin e soci nuovi successi con l’album Wonderlustre e l’antologia Smashes & Trashes .
Per la band è la definitiva svolta verso l’indipendenza dal punto di vista produttivo e discografico, come la carismatica Skin ha avuto modo di precisare: «Con questo nuovo progetto abbiamo deciso di scegliere la strada della totale indipendenza, può darsi che i mercanti del destino e dell’oscurità si lamentino dell’industria musicale. Noi l’abbiamo interpretata come una chance positiva per ricreare il modo in cui lavoriamo e per avere più controllo sulla nostra arte. Il nostro nuovo album Black Traffic e la nostra nuova etichetta discografica rendono il futuro della band molto elettrizzante, infatti quest’ultimo album è il mio preferito, ancora meglio di Wonderlustre, che ha sfornato alcune canzoni davvero fantastiche. Siamo ritornati e ci godremo tutto fino all’ultimo secondo!».
L’uscita sarà accompagnata anche da un tour europeo di 20 date. La band sarà in Italia il 19 novembre a Milano (al Mediolanum Forum), il 20 novembre a Roma (al Palalottomatica) e il 21 novembre a Jesolo – Ve (al Pala Arrex).