Qatar Airways vola a Mombasa per riscoprire le magie del Kenya

Il Kenya è una delle porte d’Africa più facili, specialmente per noi italiani. Il paese affacciato sull’Oceano Indiano ha una lunga tradizione di accoglienza anche se la sua vocazione turistica paga gli sporadici fatti di cronaca che storicamente affliggono il territorio. Le tensioni con le milizie di al Shebab non devono però scoraggiare i visitatori, specialmente chi decide di recarsi a Mombasa e dintorni. Non è un caso che QatarAirways abbia deciso di aprire un nuovo collegamento diretto con la seconda città principale del paese, offrendo una occasione in più per superare qualche reticenza e rilanciare il turismo in questa zona ricca di attrazioni e, in generale, piuttosto sicura.

Il vettore di mediorientale che già collega Doha con la capitale Nairobi, ha voluto aggiungere quattro voli settimanali per Mombasa con un comodo Airbus A320 che raggiunge la destinazione in poco più di sei ore. Il viaggio in notturna con arrivo alle 8:40 del mattino consente ai viaggiatori di iniziare a godere del luogo avendo a disposizione l’intera giornata, un plus non da poco.

I motivi di una visita a queste latitudini sono diversi. Mombasa è in effetti offre un accesso privilegiato a tutti gli asset principali del Kenya: mare, animali e natura. La città posizionata su un’isola non riesce a staccarsi dal cliché dei tipici agglomerati africani, caotici, affollati, rumorosi, ma non mancano i punti d’interesse. Qui infatti resiste ancora un baluardo storico piuttosto ben conservato che è racchiuso nella zona di Old Town. Epicentro di questo ancoraggio con il passato è il Forte Jesus una struttura che copre un’area di 2,36 ettari, costruita dai portoghesi tra il 1593 e il 1596 su disegno dell’architetto italiano Giovanni Battista Cairati. Patrimonio dell’Unesco dal 2011 è un ottimo punto di partenza per esplorare il vecchio centro storico che conserva ancora pregevoli testimonianze di architettura Swahili.

Non è però Mombasa che vi farà amare il Kenya, anche se ne offre comunque uno spaccato di vita reale, non edulcorata che merita di essere vissuto. Una notte sulla costa dormendo in uno dei numerosi resort di prestigio come il SarovaWhitesands vi aiuterà a entrare nel mood giusto ma per elevare l’esperienza alle aspettative di chi cerca qualcosa di “esotico” bisogna mettersi in macchina e andare in direzione della riserva naturale di Tsavo East National Park. Non si può lasciare il paese senza aver fatto almeno un safari e in questo parco la possibilità di avvistare i famosi “big five” non è affatto evento raro. Facendo sosta nell’accogliente Ashnil Aruba Lodge si possono sperimentare diverse attività esclusive compreso un suggestivo aperitivo al tramonto nel mezzo della savana, necessariamente protetti da ranger armati.

Gli animali sono un “must” ma non da meno il mare, blu, accogliente e ospitale. Anche in questo caso è però necessario spostarsi e andare in direzione di luoghi deputati a offrire comfort e benefici tipici della vacanza. Molti scelgono Malindi, ma il nostro suggerimento è di fare tappa a Watamu. Più piccola, raccolta e facile da girare, questa piccola cittadina sulla costa offre quanto serve per oziare sulle bianche spiagge magari coccolati dai servizi offerti da strutture di lusso come il Medina Palms Resort, punto di approdo per chi non vuole rinunciare a nulla, dal cibo alla spa. Per avvicinarsi anche alla cultura locale ed entrare in contatto con il luogo, merita una visita Watamu Eco World, un centro di raccolta e riciclo dei materiali che contribuisce attivamente alla salvaguardia delle bellezze naturali promuovendo la cultura del rispetto dell’ambiente.

Insomma, il Kenya ha avuto e continua ad avere il suo fascino nonostante qualche evidente problema. E’ una destinazione che può però essere visitata facilmente, a costi competitivi e ora anche con comodi collegamenti come quelli offerti da Qatar Airways. La compagnia aerea ha aggiunto il collegamento di Mombasa a conferma della volontà di continuare a crescere servendo sempre più destinazioni nel mondo.  Attualmente conta più di 160 nel mondo compreso Göteborg e Da Nang in Vietnam, anch’essi inaugurati lo scorso dicembre. La volontà di Qatar Airways è diventare uno degli hub principali competendo ad armi pari con il vicino concorrente Dubai. Per questa ragione il piano di investimenti prevederà anche per il 2019 nuove destinazioni tra cui La Valletta a Malta e Isfahan in Iran già messe in calendario.