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22 milioni e 500 mila sterline, non sarà record, ma è comunque una cifra pazzesca. A tanto è stato battuta ieri da Sotheby’s a Londra “La Lecture” di Picasso. La tela, che fu dipinta nel gennaio del 1932 a pochi giorni dall’incontro tra Picasso e Marie-Therese Walter (che poi giovanissima ne divenne l’amante) era valutata dai 12 ai 18 milioni di sterline. Ad aggiudicarsi il dipinto un anonimo, della cui identità nulla viene rivelato. La vendita di ieri non è riuscita a battere il record assoluto, ancora nelle mani di un altro Picasso: il “Nudo Foglie Verdi e Busto”, battuto lo scorso maggio per 106 milioni di dollari da Christie’s a New York.
In totale l’asta di ieri, che metteva in vendita 42 capolavori di artisti del calibro di Magritte, Signac, Renoir e Monet, ha raccolto 68 milioni e 800 mila sterline (la base d’asta complessiva partiva dai 55 milioni e 600 mila sterline).

I “Girasoli” di Paul Gauguin
Adesso l’attesa è tutta per un’altra asta, quella che stasera da Christie’s, sempre a Londra, avrà come prezzo pregiato i “Girasoli” di Paul Gauguin. La tela, dipinta da Gauguin nel 1899, undici anni dopo la traumatica separazioni dall’amico (culminata nel taglio dell’orecchio) è un omaggio all’artista, un modo per ricordarlo. I girasoli dipinti non sono fiori qualsiasi, ma fiori coltivati dallo stesso Gauguin nel suo giardino dei tropici da semi fatti venire appositamente dalla Francia. Oltre all’omaggio all’amico perduto il quadro è molto interessante anche per i particolari dello sfondo, dove Gauguin ha dipinto un disegno di Degas e uno studio del simbolista Pierre Puvis de Chavannes.