pianta Teatro alla Scala

La vista da uno dei Palchi del Teatro alla Scala

Se siete tra i fortunati che hanno già il biglietto per la Prima del Teatro alla Scala del 7 dicembre, inaugurazione della stagione 2017/18 (qui il programma completo), non avrete dubbi sul vostro posto da scegliere nella pianta del teatro tra plachi, gallerie e platea. Ma se vi interessa assistere a uno dei spettacoli in cartellone per quest'anno, dovete iniziare a lavorare per tempo. Aggiudicarsi un posto per il Teatro alla Scala non è mai un'operazione semplicissima per gli spettacoli più richiesti, ma se avete la costanza per raggiungere l'obiettivo allora dovete essere sicuri di aggiudicarvi i posti migliori. 

La pianta del Teatro alla Scala

Il Teatro alla Scala è un teatro a palchi detto "all'italiana", progettato dall'architetto Piermarini nel 1778 per la Milano di allora. Ha una pianta a ferro di cavallo "stretta", ossia rastremata verso il boccascena (vai alla mappa). Si tratta di un'evoluzione estrema e rigorosa dell'antico teatro greco. La dimensione dei palchi e la loro suddivisione hanno avuto sistemazione definitiva nell'Ottocento, quando anche la sala è stata dotata di poltrone (in origine, in sala si stava in piedi, si ballava o ci si accomodava su sedie volanti).

La Scala ospita 2030 posti, è tuttora uno dei maggiori e più importanti teatri del mondo e il più prestigioso in Italia. Vanta una propria Orchestra, il Coro, il Corpo di Ballo, la Filarmonica, l’Accademia, i Laboratori e il Museo. L’attuale Sovrintendente è Alexander Pereira, Presidente della Fondazione Teatro alla Scala è il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, Direttore principale è il maestro Riccardo Chailly. Lavorano per il Teatro più di 900 persone in organico. La Scala è presente su tutte le principali piattaforme web e social media e i suoi spettacoli sono spesso ripresi dalle maggiori reti televisive e radiofoniche.

Dove comprare i biglietti: i posti migliori

Avere sotto mano la pianta del Teatro alla Scala non basta per sapere quali sono i posti migliori. Secondo i più appassionati habitué del teatro, i posti migliori sono quelli nei palco con buona visibilità (posti di prima fila in tutti i palchi, dall’1 al 4 nei palchi semilaterali, dall’1 al 6 nei palchi centralissimi), zone 1, 2 e 3. Da evitare invece i posti di platea e le seconde file dei palchi laterali (dal palco 1 al 9). Per le gallerie bisogna puntare sulle prime file centrali e semilaterali (dal 33 all’80) e i posti centralissimi della seconda fila della prima galleria, zone 1, 2 e 3.

Le biglietterie del Teatro sono due, la Biglietteria Centrale in piazza Duomo, nella “galleria del sagrato” raggiungibile dai sottopassaggi della metropolitana M3 e M1, e la Biglietteria Serale in via Filodrammatici,. La Biglietteria Serale è aperta da due ore e mezza prima di ogni spettacolo per la vendita dei biglietti last minute. L’associazione Amici del Loggione e la fondazione Milano per la Scala mettono a disposizione per i propri soci biglietti preferenziali secondo criteri e disponibilità propri.

Palchi, Gallerie e Platea

Un teatro come la Scala, soprattutto nei palchi, chiede una partecipazione "attiva" dello spettatore: un grande disegnatore del passato mostrava perennemente "appesi" e sporti verso il boccascena  i frequentatori abituali delle ultime Gallerie, il cosiddetto Loggione, che . Perciò attraverso il sito della Scala è possibile avere un campione significativo delle visioni dei palchi, affinché sia possibile a tutti conoscere le dimensioni, la disposizione e lo spirito di un teatro nato per i costumi e le abitudini del pubblico di fine Settecento.