© Antonio Tombolini

A 200 anni dalla sua morte, Parma ricorda Giambattista Bodoni con una grande mostra allestita in alcuni tra gli spazi monumentali più affascinanti della città: la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e la Galleria Nazionale (situata all’interno del Palazzo della Pilotta dove Bodoni visse e operò). Contesti resi ancora più suggestivi dall’allestimento di Pier Luigi Pizzi, scenografo e regista teatrale di fama, dove saranno esposti fino al 12 gennaio raffinati volumi bodoniani e testimonianze del processo che portava alla loro realizzazione. Inventore del celebre carattere che porta il suo nome, persino Napoleone volle recarsi nella sua città per rendergli omaggio personalmente, poiché non lo riteneva non solo un grande tipografo, ma un «sommo artista».