© 2012, Herman Hesse-Editionarchiv, Volker Michels, Offenbach Fotonachweis; Kunstmuseum Bern

«Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio. Se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell’amore e della trasformazione». Così la pensava Hermann Hesse (1877-1962), premio Nobel per la Letteratura nel 1946, scrittore e poeta, ma anche pittore, come dimostra la retrospettiva di 150 opere allestita al Museo Cantonale d’Arte di Lugano e al Museo a lui intitolato a Montagnola, sempre in Ticino. Un progetto che vuole rendere omaggio all’artista tedesco in occasione del 50° anniversario della morte, presentando alcuni dipinti dedicati alla sua ricerca della bellezza, tra paesaggi idilliaci, sogni ossessivi ed erotismo selvaggio.
La mostra, itinerante, è stata presentata in precedenza al Kunstmuseum Bern e a novembre sarà proposta in Germania, al Kulturspeicher Würzburg.

Herman Hesse pittore
Fino al 21 ottobre
Museo Cantonale d’Arte, Lugano

www.museo-cantonale-arte.ch - www.hessemontagnola.ch