«Troppo lungo, prolisso e difficile, soprattutto per i giovani», questo il giudizio del professor David Purdie, presidente del Sir Walter Scott Club, su Ivanhoe , romanzo del celebratissimo autore scozzese. Così nell’ultimo anno e mezzo lo ha riscritto e modernizzato, riducendolo da 179 mila a 80 mila parole. Dopodichè lo ha dato alle stampe, provocando, inutile dirlo, l’indignata reazione dei critici britannici.