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Gli italiani non leggono? Forse qualcuno sì... Soprattutto donne e giovani in età di studio. Sono quasi 9 milioni quelli che hanno frequentato le biblioteche negli ultimi 12 mesi. Si tratta per la precisione di 8,7 milioni di persone con più di sei anni di età, anche qui – come in tutti i comportamenti legati alla lettura – con una prevalenza di donne (il 17,2%) rispetto agli uomini (il 12,9%). Di questi, ben il 46% – cioè quasi la metà – la frequenta nelle fasce di età che coincidono con quelle scolastiche o universitarie (fino a 24 anni), segno del ruolo di supplenza che la biblioteca pubblica svolge rispetto alla scuola o alle biblioteche universitarie ma anche della rilevanza che riveste per l'utenza nell'avvicinarsi alla lettura (di libri ed ebook) e nei processi di scolarizzazione, formazione, istruzione delle generazioni più giovani. È questo solo uno dei dati che emerge dall’indagine quinquennale di Istat sulla lettura che fotografa qual è il pubblico che frequenta le biblioteche e che sarà presentata venerdì 9 marzo a Tempo di Libri , la Fiera internazionale dell’Editoria, in programma fino al 12 marzo a Fieramilanocity, nel capoluogo lombardo.
La lettura, o meglio la non lettura, sarà al centro anche di un incontro sulle ragioni che spingono a non prendere in mano i libri. Una ricerca, basata sulle indagini quinquennali di Istat, che delineeranno l’identikit dei non lettori e le loro motivazioni, e che sarà alla base di Perché non hai letto nessun libro quest’anno? , a cura di AIE e in collaborazione con Istat, in programma sempre venerdì 9.