L'ingresso di Sergio Mattarella al Quirinale nel febbraio scorso © Getty Images

Il palazzo del Quirinale apre la porta agli italiani. Da oggi 23 giugno sarà possibile accedere alla residenza del presidente della Repubblica tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 dal lunedì al venerdi (9-14 il sabato) con le visite guidate da prenotare. Un'iniziativa fortemente voluta propri dal "padrone di casa" Sergio Mattarella per permette a tutti di conoscere i tesori del palazzo e rendere l'istituzione più vicina alla gente. Ci sarà anche un infopoint in via del Quirinale 30 con un centro informazioni e prenotazioni (06/39967557).

«Il Quirinale è un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi come ieri della storia del Paese, e come tale costituisce a pieno titolo la Casa degli italiani», il benvenuto di Mattarella. «La visita del Palazzo, con l’apertura quotidiana e l’accesso del pubblico a nuovi ambienti, conduce alla scoperta di un patrimonio di arte, storia e cultura di inestimabile valore, espressione dell’operosità, della creatività e del genio degli italiani permette allo stesso tempo di conoscere la sede in cui il presidente della Repubblica svolge le sue funzioni, incontra le alte cariche istituzionali, i rappresentanti degli altri Stati e degli organismi internazionali, gli esponenti della società civile, i cittadini».

DUE PERCORSI. Saranno due i percorsi visitabili nel palazzo. Il primo, più artistico, è gratuito (costo di prenotazione di 1,50 euro) e prevede il passaggio al piano terra con le mostre e i documenti storici - dallo Statuto Albertino alla Costituzione - e al Piano Nobile (Salone dei Corazzieri, la Sala degli Arazzi di Lille, lo Studio del presidente della Repubblica, la Galleria dei Busti , il Salone delle Feste e tanti altri ambienti pieni di storia e tesori d'arte).

Il secondo percorso, dal costo di 10 euro, comprende in più anche alcuni percorsi tematici: la Vasella, ovvero l'esposizione di servizi da tavola, porcellane orientali e di grande pregio, candelabri; poi i famosi Giardini e la visita al Museo delle Carozze e dei finimenti.