E' il giorno del debutto online - solo per gli Usa - della versione definitiva di Google Music (presentato in anteprima in versione beta, lo scorso maggio, del servizio Cloud) il cui store è inserito nell'Android Market. I brani disponibili sono riferiti alle tre grandi multinazionali che hanno siglato un accordo con la società di Mountain View: Universal, Sony ed Emi. Resta quindi fuori dal giro tra le major Warner Music Group. La musica acquistata potrà essere condivisa tramite Google+. Le canzoni disponibili su Google Music sono 13 milioni, e dovrebbero poter essere scaricate a un costo di 99 cent a fronte degli 1,29 dollari di iTunes. Google Music offrirà anche servizi esclusivi, inclusi sei concerti dei Rolling Stone che non sono stati precedentemente commercializzati, fra i quali uno registrato a Bruxelles nel 1973, considerato un classico fra i collezionisti. Google consentirà anche agli artisti indipendenti di creare per 25 dollari una loro pagina, nella quale potranno vendere musica a un prezzo che saranno loro a stabilire e condividendo con Google i guadagni. Gli artisti, vendendo musica sulla loro pagina, potranno trattenere il 70% del prezzo di vendita.