L’esposizione presenta oltre 40 opere che ripercorrono la carriera artistica di Julian Schnabel dagli Anni ‘70 a oggi. La retrospettiva illustra la sua poetica fortemente ispirata a Jackson Pollock e Cy Twombly, ma basata anche sulla tradizione europea e mediterranea che ricorda lo stile dei vecchi maestri spagnoli e italiani – come El Greco e Tintoretto – e che interpreta rimandi letterari e culturali, antichi e moderni da Omero a Eschilo, all’arte dei grandi maestri, da Giotto a Goya, da Antoni Gaudí a Pablo Picasso.

Permanently Becoming. Julian Schnabel and the Architecture of seeing
Fino al 27 novembre
Museo Correr, Venezia

www.museiciviciveneziani.it