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Il regista di Noi credevamo, Mario Martone

Incetta di nominations per Noi credevamo , il film di Mario Martone che per la 55esima edizione del premio David di Donatello ha ottenuto dodici candidature (miglior film, miglior regista, sceneggiatura, produttore, fotografia, musica, scenografia, costumi, trucco, acconciatore, montatore, fonico presa diretta) più la nomination al premio David Giovani. Le candidature sono state annunciate oggi nella sede Rai dal patron del premio Gian Luigi Rondi, insieme all'assessore alla Cultura di Roma Capitale. Tra le novità, due premi speciali alla carriera a Ettore Scola, e l'altro al produttore Claudio Bonivento.
Previsto anche uno speciale David per i 150 anni del'Unità d'Italia che sarà consegnato al presidente Giorgio Napolitano. Una curiosità: per alcune categoria (miglior regista, miglior produttore e acconciatore) spiccano più candidati rispetto alle cinquine, ma rimane ancora sospesa la precisazione degli ex-aequo, perché il notaio non l'ha ancora reso pubblico. Nella classifica delle candidature, seguono Benvenuti al Sud con dieci candidature, Basilicata Coast to Coast e La nostra vita con otto candidature, Una vita tranquilla con quattro. La cerimonia di premiazione andrà in onda il 6 maggio alle ore 17 in diretta su Raimovie e in differita alle 23,20 su Raiuno.