Paolo Virzì riceve il David di Donatello per il miglior film con il suo Il capitale umano (© Getty Images)

Sono Il capitale umano di Paolo Virzì e La grande bellezza di Paolo Sorrentino i protagonisti dell’edizione 2014 dei David di Donatello. Le due pellicole si portano a casa complessivamente 16 statuette: nove per il film premio Oscar di Sorrentino (nominato anche miglior regista dell’anno), sette per Il capitale umano, che esce dalla serata dei con il premio di miglior film.
Tra i grandi momenti della serata, trasmessa in diretta alle 19 di martedì 10 giugno su Rai Movie e in differita su Raiuno – il David speciale consegnato da Edoardo Ponti alla madre, Sophia Loren, che non ha resistito alla commozione; ma anche la dedica di Paolo Virzì, al momento della consegna del premio più ambito, quello di miglior film: “Tutti gli anni celebriamo la morte e poi, subito dopo, la rinascita del cinema italiano. Io invece voglio dedicare questo premio ai cinque meravigliosi registi esordienti”.
Tra gli esordienti anche Pif (Pierfrancesco Diliberto), che delle 8 candidature per il suo La mafia uccide solo d’estate , si aggiudica solo quella per il miglior regista esordiente. Delusione, invece, per Smetto quando voglio di Sydney Sibilia, che arrivava al David con 12 candidature, e Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek (11 candidature).