Che per il colosso dei librai americani Barnes & Noble il periodo non fosse dei migliori era chiaro già da tempo, arriva adesso dagli States un’ulteriore conferma della crisi. Dopo la diffusione ad agosto dei dati dai quali emergevano conti in rosso peggiori delle attese, con un passivo di 62,5 mln di dollari riportato nel primo trimestre, è ora ufficiale la chiusura, prevista per fine gennaio 2011 del negozio di quattro piani sulla 66esima Strada a Broadway.
La mega libreria newyorkese, considerata la più prestigiosa della catena, chiude i battenti perché ormai l’affitto dell’immobile è diventato troppo caro per le sue finanze malandate.
Barnes & Noble, accusata nel passato di aver fatto fallire innumerevoli librai indipendenti, è ora lei stessa vittima di un’industria che, oltre a registrare la diminuzione costante di lettori, è scossa da trasformazioni profonde legate all’ascesa dell’acquisto on line, con Apple e Amazon.com che diventano ogni giorno concorrenti sempre più temibili.