Faraglioni by night / Antonio Gravante

Faraglioni by night / Antonio Gravante

Uno degli emblemi del Bel Paese, Capri, da sempre segno distintivo delle nostre eccellenze nel mondo è da tempo meta del turismo straniero, soprattutto americani. La piccola isola campana in questa stagione sarebbe presa d’assalto da flussi di curiosi provenienti da ogni dove, mentre gli italiani starebbero a debita distanza, lontano dalla folla e dalle tariffe non proprio alla portata di tutti. Quest’estate però, complice la pandemia, Capri torna ad essere una destinazione ideale per il viaggiatore nostrano, occasione speciale per scoprire questa preziosa terra emersa che si affaccia sul golfo di Napoli.

«Se quest’anno non arrivano gli stranieri non può che essere il momento giusto per far scoprire l’unicità di Capri agli italiani», ci dice Paola Mangolini, direttrice dell’Hotel Villa Blu Capri da poco inaugurato sull’isola. Simbolicamente anche questa struttura sottolinea il “ritorno degli italiani” visto che dopo aver fatto parte del gruppo spagnolo Melià, l’albergo 5 stelle è stato recentemente acquisito da S&S Group della famiglia Spinelli. «In questa stagione particolare Capri torna ad essere attrattiva, soprattutto durante i giorni della settimana e in prospettiva dell’autunno, avvantaggiandosi di un numero di turisti molto più basso rispetto al solito. Un’occasione da non perdere», continua la direttrice.

In effetti, fatta eccezione per i weekend e pensando a una stagione turistica che in parte di estenderà tra settembre e ottobre anche per gli italiani, questo sembra essere il momento propizio per tornare a Capri o per scoprire l’isola per la prima volta. Con i volumi abbassati della movida e delle feste del jet set Capri è in grado di riservare inaspettate soprese. Ovviamente la destinazione può sfoggiare i suoi blasoni più noti, dalla Grotta Azzurra, ai Faraglioni all’intramontabile Piazzetta, ma non mancano anche esperienze più defilate e ugualmente gratificanti.

Chi ama la lentezza e la scoperta del territorio in modo sostenibile non può rinunciare a percorrere il Sentiero dei Fortini, una piacevole ma impegnativa camminata che si snoda lungo la costa, unendo idealmente la Grotta Azzurra da una parte e il Faro di Punta Carena dall’altra. La passeggiata che dura circa 3 ore, non solo regala scorci suggestivi a piccolo sul mare, ma permette anche di osservare da vicino le fortificazioni militari che prima gli inglesi e poi i francesi avevano costruito sull’isola agli inizi dell’800. Lungo il sentiero non mancano approdi per un tuffo nelle acque cristalline antistanti lontano dai clamori della folla.

Un giro in barca con un gozzo o noleggiando un gommone di certo può concedere punti di vista unici di Capri, ma un’alternativa insolita potrebbe essere quella di salire in vetta al Monte Solaro. A quasi 600 metri sul livello del mare e raggiungibile con la comoda e caratteristica seggiovia monoposto (volendo si può salire anche a piedi da Anacapri), questa sommità dispensa un impareggiabile panorama, abbracciando sia il golfo di Napoli che quello di Sorrento.

Insomma, seguendo queste indicazioni Capri potrebbe sembrare molto diversa da quella che spesso viene immortalata nei selfie dei turisti, lasciando il gusto inatteso della scoperta ai veri intenditori. Se però il gusto lo volete trovare anche a tavola le proposte certo non mancano. Il ristorante gourmet Capriccio dell’Hotel Villa Blu Capri è in grado di viziare anche palati fini, ovviamente nel rispetto delle eccellenze del territorio, ma se cercate anche la vista come ingrediente da aggiungere ai piatti il Capri Rooftop potrebbe fare al caso vostro.