Intondo bianco 2CV

Una delle novità 2015 di Artefiera: Intondo bianco 2CV di Daniele Papuli

È la fiera più grande, più longeva e importante – sia in termini numerici che qualitativi – dedicata all’arte moderna e contemporanea su territorio nazionale, un appuntamento immancabile per tastare lo stato di salute del settore in Italia e non solo. ArteFiera compie 40 anni, e coglie l’occasione per ribadire il proprio primato nazionale in materia di ricognizione delle principali tendenze artistiche e del relativo collezionismo. In mostra a Bologna, da giovedì 28 gennaio fino a lunedì 1 febbraio, al polo fieristico di Piazza della Costituzione, saranno presenti 221 espositori, di cui 190 gallerie, che presenteranno più di 2 mila opere realizzate da oltre mille artisti.

Un successo segnato da una costante crescita e confermato dai numeri di quest’edizione alle porte: 40 anni di storia alla spalle, tre padiglioni (uno in più rispetto alle scorse edizioni) e adesioni in graduale ma costante aumento (216 gli espositori dell’anno passato, di cui 188 gallerie) con un incremento di partecipazioni del 40% rispetto al 2013, anno in cui – lo ricordiamo – è avvenuto il passaggio del testimone dalla decennale direzione artistica di Silvia Evangelisti a quella attuale formata dal duo Giorgio Verzotti-Claudio Spadoni.

Come, dove, quando 

DAL 29 GENNAIO ALL'1 FEBBRAIO 2016

Bologna – Quartiere Fieristico
Ingresso Ovest Costituzione

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Preview a invito
28 gennaio dalle 12 alle 21

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Orari
da venerdì 29 a domenica 31 dalle 11 alle 19
lunedì 1 febbraio dalle 11 alle 17
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Ingresso
Biglietto giornaliero: € 20,00
Abbonamento 4 giorni: € 35
Abbonamento 3 giorni: € 33
Abbonamento 2 giorni: € 30
Gratuito per i ragazzi fino a 10 anni compresi
Ridotto per gruppi (minimo 15 persone): € 15
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artefiera.it

Inutile girarci attorno: le aspettative sono alte. E la rassegna, che l’anno passato ha registrato – in un solo week end – presenze record per oltre 52 mila ingressi (+10% rispetto al 2014) e un giro d’affari di quasi 30 milioni di euro (con un incremento delle vendite del 20% rispetto al 2014 equamente suddiviso tra artisti giovani e storicizzati) non sembra voler essere da meno.

Cinque le sezioni entro cui sarà suddiviso il percorso: Main Section, fulcro della manifestazione entro cui stazioneranno le principali gallerie italiane ed estere d’arte moderna e contemporanea,i protagonisti, la speciale area lanciata l’anno scorso e dedicata ad alcuni dei big del panorama italiano (quest’anno formata dalle gallerie Continua, Galleria Milano, Lia Rumma, Studio La Città e Tega); alla sezione Solo Show è affidato invece il compito di offrire uno spaccato dell’arte italiana e internazionale attraverso stand che proporranno progetti monografici di grandi interpreti del moderno e del contemporaneo; mentre Nuove Proposte sarà interamente dedicato alle gallerie che presenteranno i lavori e le ricerche di artisti under 35, quale testimonianza fondamentale del loro ruolo nel processo di ricerca, scoperta e valorizzazione di nuovi talenti e linguaggi. Complice il successo riscosso negli anni passati, torna per la terza edizione consecutiva anche la sezione Fotografia, realizzata in collaborazione con un’altra grande fiera, Mia Photo Fair – Milan Image Art Photo Fair, e curata proprio da direttore di quest’ultima, Fabio Castelli.
Il tutto sarà affiancato dal folto programma delle “Conversations” – una serie d’incontri che per tutta la durata della manifestazione porterà relatori ed esperti del settore a confrontarsi su temi quali i trend del mercato globale dell’arte, le strategie adottate dai musei internazionali e il ruolo delle fiere italiane nel processo di affermazione dell’arte del Belpaese nel mondo – e dall’esposizione Arte Fiera 40, in programma alla Pinacoteca Civica bolognese, che accosterà opere di artisti esposti nella storia di Arte Fiera a materiali d’archivio, per ripercorrerne l’evoluzione dal 1974, anno della sua fondazione, a oggi.

Arte contemporanea

A sinistra, le farfalle di carta di Michael Gambino per Promised Land (2015). In alto, a destra, Daniel Buren con Couleur et ombre portées N° 8 e, sotto, Composition di Georges Mathieu

Un anniversario che l’edizione 2016 dell’importante realtà bolognese intende festeggiare non solo ricordando la propria storia, i fatti e i nomi salienti che l’hanno portata a rivestire l’attuale posizione all’interno del panorama nazionale, ma anche guardando al futuro dell’arte. Come? Puntando lo sguardo sui giovani attori del settore. Tutte le gallerie ammesse sono state, infatti, invitate a esporre opere di artisti “under 40” che, nel corso della manifestazione, un comitato scientifico formato da curatori e direttori di grandi istituzioni artistiche museali internazionali – tra cui Francesco Bonami (curatore e presidente del comitato), Luca Lo Pinto (Kunsthalle di Vienna), Andrea Bellini (Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra), Hou Hanru (Maxxi di Roma), Laura Carlini Fanfogna (Bologna Musei), Giacinto di Pietrantonio (Gamec di Bergamo), e Alberto Salvadori (Museo Marino Marini) – visionerà al fine di scegliere i lavori migliori, che saranno poi trasferiti in Pinacoteca a fianco di quelli dei grandi maestri. Come a dire che, celebrare le radici e la storia di un’istituzione, non esime quest’ultima da un doveroso sguardo al futuro.

Arte contemporanea Artefiera

Dall’alto a sinistra, in senso orario, Twenty di Giulio Turcato, P1950-2 di Hans Hartung e la stampa a getto d’inchiostro su carta Dibond di Giovanni Ozzola, Dunes and Dreams (2015)