Francesco Clemente, Fourteen Stations n.III, 1981-82, olio su lino, cm 198 x 236

Debutta giovedì 24 novembre a Palazzo RealeLa Transavanguardia Italiana, la grande mostra dedicata al movimento teorizzato nel 1979 da Achille Bonito Oliva. A curare la mostra, che proporrà fino al 4 marzo 2011 le opere dei protagonisti della Transavanguardia (Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino) lo stesso Bonito Oliva. L’esposizione ruota attorno ad alcune tematiche comuni, che attraversano le diverse poetiche dei cinque artisti in mostra: il ritorno alla manualità della pittura, il narcisismo dell’artista, il doppio e l’altro, la violenza, la natura, l’incertezza della ricerca, l’inconscio, l’immagine tra disegno e astrazione, tra bi e tridimensionalità. Raccoglie 66 opere: 44 provenienti da musei, fondazioni, gallerie e collezioni private italiane, e 22 da musei e collezioni europee e dalle maggiori gallerie che hanno lavorato e promosso la Transavanguardia nel mondo. L’evento, ideato da Regione Lombardia - Cultura e dall’Associazione culturale Spirale d’Idee, è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Regione Lombardia e dall’Assessorato Cultura, Expo, Moda, Design del Comune di Milano e si inserisce in un più ampio progetto nell’ambito delle che si inserisce nelle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. La Transavanguardia infatti è un movimento artistico che sin dal suo nascere ha saputo puntare sull’identità della cultura italiana, inserendola a pieno titolo nel dibattito culturale internazionale degli ultimi quarant’anni. Nello stesso tempo ha portato l’arte contemporanea italiana a un livello di attenzione, da parte di collezionisti e musei stranieri, del tutto nuovo.

Backstage from Transavanguardia Italiana on Vimeo.