Design: in calo già dal 2019

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Meno 1,8% rispetto al 2018, per un giro d'affari complessivo di circa 539 miliardi di dollari. Questi i dati emersi dalla ricerca “L’industria del design e la sfida della ripresa” presentata in occasione del sesto summit Pambianco Interni interamente dedicato al settore arredo e design. Risultati in controtendenza rispetto all'andamento degli ultimi dieci anni in cui si era registrata una crescita del 38,3%.

Il primo mercato si conferma essere l’Asia Pacific con un valore di 227 miliardi di dollari, pari al 42% del mercato mondiale, in leggera contrazione rispetto all’anno precedente (-4%). Per le prime 50 aziende italiane del design il 2019 è stato un anno di consolidamento, con una crescita dei fatturati pari all’1,2% ed un Ebitda medio del 10%.

Sebbene sia difficile e prematuro fare previsioni per il 2020, la ripresa post lockdown ha dato segnali positivi, trainata dal segmento residenziale e, a livello geografico, da Europa e Cina. Sul fronte delle tendenze, l’emergenza sanitaria del Covid-19 è stata l’occasione per riscoprire le proprie case e in molti casi per abbellirle e renderle più funzionali, anche in relazione alle nuove esigenze legate a smart working e godimento di spazi all’aperto. Non solo, le aziende hanno dovuto accelerare su digitale, M&A e concentrazione del settore, nonché sulla sostenibilità.