«Un ampio ricorso allo strumento della solidarietà per un periodo di 24 mesi, con un significativo aumento del livello di flessibilità ed una serie di azioni di recupero di efficienza, attraverso programmi di formazione e riqualificazione del personale e attraverso un piano di investimenti selettivi». Così il Gruppo Safilo comunica la sottoscrizione, insieme alle organizzazioni sindacali, dell’accordo di solidarietà finalizzato alla gestione degli esuberi derivanti dal mancato rinnovo della licenza Armani, annunciati lo scorso 11 maggio. La firma è arrivata oggi a Roma, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Un accordo che fa seguito al preliminare sottoscritto e annunciato lo scorso giugno, ne riprende integralmente i contenuti e ne declina i dettagli operativi soprattutto con riferimento all’organizzazione del lavoro ed alle modalità di esercizio della riduzione degli orari e dei turni.

“La sottoscrizione di questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per Safilo e per tutti i suoi stakeholders, perché consente al gruppo di affrontare le obiettive difficoltà derivanti dal mancato rinnovo di una licenza così importante con una soluzione che contempera le esigenze sociali, soprattutto con riferimento al mantenimento dei posti di lavoro, con le esigenze aziendali di competitività, efficienza e creazione di valore” ha dichiarato a proposito dell’accordo Roberto Vedovotto, amministratore delegato di Safilo Group.