«Vogliamo rafforzare il brand e esportarlo all’estero». Tos Chirathivat, ceo di Centrail Reatail Corporation, non potrebbe essere più chiaro. Il gruppo asiatico da oltre 3,5 miliardi di dollari di fatturato, ha in mente un progetto ambizioso per il celebre marchio italiano, il cui nome fu una fortunata intuizione di Gabriele D’Annunzio. Far diventate la Rinascente «un’insegna globale». Come sottolinea Chirathivat, intervistato da Il Corriere della Sera , il brand varcherà i confini italiani per approdare oltreconfine, con particolare attenzione per i Paesi Emergenti, Europa dell’Est, Medio Oriente e Cina le destinazioni privilegiate. L’idea è di un’apertura all’anno, per fare di Rinascente addirittura «uno dei primi 5 department store di lusso del mondo». L’acquisto di Rinascente da parte dei thailandese Centrail Retail Corporation, dopo il via libera dei soci del gruppo all’offerta da 250 milioni di euro , tra equity (205 milioni) e debito (45 milioni), ormai è questione di giorni. I thailandesi contano infatti di completare l’operazione entro 30-40 giorni.