© iStockPhoto/South_agency

Bando allo strapotere delle casse sovradimensionate, imperante nel mondo orologiero degli ultimi anni. In questo articolo poniamo sotto i riflettori due modelli che nascondono un movimento meccanico raffinato in un involucro di diametro inferiore ai 40 mm. E non parliamo di classici dal gusto d’altri tempi, ma di orologi dallo spirito sportivo che non intendono, però, rinunciare a vestire elegante. 
Uno è l’ultima versione del 1815 Cronografo di casa A. Lange & Sohne, che combina cassa in oro bianco da 39,5 mm, quadrante nero e scala pulsometrica. Al suo interno il calibro L951.5, presentato nel 2010, visibile com’è ormai tradizione, dal fondello in vetro zaffiro. L’altro è, invece, firmato Girard-Perregaux e appartiene all’intera famiglia Laureato, inserita quest’anno nella collezione principale della Maison. A pulsare, sotto la sua inconfondibile lunetta ottagonale sovrapposta a una cassa integrata di 38 mm, è il movimento GP03300.

Girard-Perregaux Laureato 38 mm

Girard-Perregaux Laureato 38 mm

Dopo il proprio ritorno di successo sulla scena orologiera nel 2016, lo scorso anno è nata un’intera famiglia Laureato, della quale abbiamo scelto di segnalare la versione 38 mm. Oltre alla classica forma di cassa e lunetta, per definizione il quadrante di questo modello ha un motivo rabescato Clous de Paris, un insieme di minuscole piramidi che lo occupano interamente e catturano la luce. A confermare il potere di questa icona è la sua capacità di liberarsi dei limiti legati al genere: proposto in versioni per uomo e per donna, è disponibile con cinturino in alligatore (come in foto ) o con bracciale dello stesso metallo della cassa (acciaio o oro rosa).

A. Lange & Sohne/1815 Cronografo

A. Lange & Sohne/1815 Cronografo

Ottimo rappresentante dell’abbinamento ideale tra design classico e tecnica evoluta, si distingue per i tradizionali elementi stilistici che ricordano l’era degli orologi da tasca della maison, come la minuteria in stile «Chemin de fer» e i quadranti simmetrici. Il movimento presentato nel 2010 dispone di una riserva di carica di 60 ore e di una spirale del bilanciere a oscillazione libera realizzata in Manifattura. Il calibro L951.5 è anch’esso inserito nella cassa di 39,5 millimetri in oro bianco, e l’intero movimento si può ammirare attraverso il fondello in vetro zaffi ro. Grazie alla scala pulsometrica sull’anello esterno del quadrante si può misurare la frequenza cardiaca attraverso una suddivisione da 40 a 200 battiti.