Il nuovo store Louis Vuitton di via Montenapoleone a Milano

Essere accolti dal calore di un’abitazione (di lusso naturalmente), in uno spazio intimo e raffinato. È questa la sensazione che ha guidato l’architetto Peter Marino nel restyling dello store milanese di Louis Vuitton del quale si è celebrata ieri, 21 settembre, la riapertura. Situato all’inizio di via Montenapoleone, al numero civico 2, lo store sfrutta tutta la bellezza neo classica di Palazzo Taverna. Ad accogliere i clienti/ospiti un ingresso luminoso che, come attestano gli archi con colonne sormontate da capitelli e il soffitto a doppia altezza chiuso da un lucernario, originariamente era il cortile interno del palazzo. Qui trovano collocazione le collezioni di borse, piccola pelletteria e accessori. Quindi, leggermente appartata, la prima Louis Vuitton Travel Room europea (la seconda nel mondo dopo quella di Singapore), uno spazio interamente dedicato all’universo del viaggio: dai classici bauli alle ultime valigie e borse ultraleggere sviluppate dalla Maison. Disponibile anche una speciale capsule collection di prodotti high-tech, inclusi occhiali e orologi, così come le Louis Vuitton City Guide e soprattutto la nuova collezione di ready-to-wear pensata da Louis Vuitton appositamente per i viaggiatori.

Dal luminoso e ampio pianterreno una spettacolare scala in vetro, acciaio e legno, conduce al piano seminterrato, l’area interamente dedicata all’uomo nella quale la grande novità è rappresentata dallo spazio, ideato per ricreare l’interno di un baule per scarpe Louis Vuitton, dedicato alle calzature maschili con l’esclusivo servizio “Made to Order Shoes”: il servizio che permette di creare, scegliendo il pellame, i colori, le linee e ogni singolo dettaglio, un paio di scarpe assolutamente uniche, realizzate rigorosamente nell’atelier di Fiesso d’Artico, in Veneto.

Risalendo la bella scalinata s’incontra prima nel mezzanino lo spazio dedicato agli orologi e ai gioielli, e quindi al primo piano l’universo donna. Anche qui l’atmosfera è sofisticata e rilassata. L’ambiente è arredato con una sobria palette di colori nei toni del beige e del crema, in perfetta sintonia con gli stucchi alle pareti che riprendono i fiori del Monogram, con le preziose carte da parati e i vetri artisticamente decorati con motivi geometrici. È proprio qui che si svela l’angolo più magico della boutique: il Salone de Haute Maroquinerie. Un’area dove, in anteprima mondiale, è possibile scoprire il nuovo servizio di personalizzazione per creare una borsa unica realizzata con i pellami più rari e pregiati.Ogni cliente potrà selezionare una forma iconica, in grado di interpretare perfettamente il proprio gusto e la propria personalità. Tre modelli icona, Noé, disegnata da Gaston-Louis Vuitton nel 1932 per portare 5 bottiglie di champagne; Triangle, creata nel 1934 per trasportare lavori a maglia;e Lock-it, un modello del 1958 che deve il proprio nome all’espressione utilizzata per indicare la protezione degli effetti personali più preziosi, così come due nuovi modelli, Berlingot e Trapèze, saranno personalizzabili e disponibili in diverse dimensioni. Otto differenti tipi di pellami pregiati, tra cui il coccodrillo lucido o opaco, potranno essere scelti da ciascun cliente tra una gamma totale di ventisei colori diversi. Differenti finiture con un impareggiabile livello di artigianalità, permetteranno a donne eleganti di creare una combinazione unica capace di interpretare la loro personalità e di soddisfare i loro desideri.

Insomma un’esperienza di acquisto unica per il negozio di via Montenapoleone inaugurato proprio nel primo giorno di sfilate e in contemporanea con una mostra atta a svelare ai milanesi il savoir-faire e la creatività di Marc Jacobs, direttore artistico di Louis Vuitton. La mostra, curata da Katie Grand s’intitola “Louis Vuitton: The Art of Fashion” e avrà luogo dal 22 settembre al 9 ottobre 2011 a La Triennale di Milano. Maggiori informazioni sulla mostra