Lvmh cresce più del previsto e traina tutto il mondo del lusso

© Fondation Louis Vuitton / Iwan Baan

Lvmh, il colosso del lusso francese, vola sempre più in alto. I risultati del primo trimestre 2019, diffusi dal gruppo stesso nei giorni scorsi, parlano di una buona crescita in tutte le regioni, decisamente al di sopra delle aspettative degli analisti. Rispetto ai dati precedenti, infatti, i ricavi sono saliti del 16%, raggiungendo quota 12,5 miliardi di euro. Al netto di acquisizioni, dismissioni e dell’effetto cambi, l’incremento è dell’11%, in accelerazione dal +9% del trimestre precedente. Il timore che i clienti cinesi (che rappresentano circa un terzo del fatturato complessivo) rallentassero gli acquisti a causa della stagnazione dell’economia del loro Paese, dunque, era infondato: almeno per ora, la “conglomerata” del lusso che possiede marchi del calibro di Louis Vuitton, Fendi, Christian Dior, Moet et Chandon, Bulgari, continua a piacere, anche agli asiatici. Il risultato è che la società guidata da Bernard Arnault corre veloce in Borsa: dopo la diffusione dei dati, il titolo ha segnato il nuovo massimo storico a 346 euro, per poi chiudere a 344,95 (+4,61%). A trainare la crescita del primo trimestre di quest’anno è stata soprattutto la pelletteria, seguita dalle bevande alcoliche.

L’effetto Lvmh sulle società italiane

Lvmh, comunque, non è l’unica società a godere di ottima salute. Trascinati dai risultati positivi del gruppo francese, crescono anche i titoli nostrani: a Piazza Affari Moncler è salito dell’1,7%Ferragamo del 4,38%Brunello Cucinelli dell’1,34%. Le performance della conglomerata parigina, però, rimangono imbattili: la sua capitalizzazione di Borsa, infatti, ora è pari a 175 miliardi di euro, ben più del doppio del suo principale concorrente, il gruppo francese Kering, fermo a 67,4 miliardi di euro. I campioni del lusso italiani sono decisamente lontani: Moncler vale in Borsa 9,5 miliardi di euro, Ferragamo 3,3 miliardi, Brunello Cucinelli 2,1 miliardi.
I segreti del successo di Lvmh? Secondo il report di Rbc Capital Markets sono quattro: la leadership in diversi mercati, una forte diversificazione delle sue attività, un ottimo management e una presenza geografica ben diffusa a livello mondiale.