Contrasti forti, non solo di nuance, ma anche di culture. Il nero sportivo e tecnico del caucciù, del titanio e della ceramica sabbiata si incontra con il giallo e il rosa dell’oro più tradizionale. E così anche il più massiccio dei cronografi guadagna l’ammissione agli eventi black tie.

1. Modello iconico, il Bulgari Roma con la griffe incisa sulla lunetta nacque nel 1975 prendendo ispirazione dalla numismatica. Attraverso l’incisione del loro nome e profilo gli imperatori romani affermavano il loro potere, mentre Bulgari affermò un indirizzo creativo che rese la produzione orologiera della maison famosa nel mondo. Oggi Il Bulgari Roma viene rivisitato in 250 esemplari numerati con movimento a carica automatica di manifattura, cassa galbé in oro rosa e cinturino in alligatore nero. Bulgari Roma sarà prodotto in serie limitata a 250 esemplari numerati.

2. Massiccio e grintoso di aspetto con i suoi 42 mm di diametro, il J12 Sandblasted è reso leggero dalla ceramica nera high tech sabbiata, utilizzata per il cinturino e la cassa. La particolar finitura opaca lo rende anche setoso al tatto. Lunetta e quadrante sono arricchiti da dettagli in oro giallo, mentre il movimento meccanico è stato creato su misura per Chanel dalla manifattura Audemars Piguet.

3. Il nuovo Cronografo 1966 in oro rosa presenta un diametro di 40 mm ed uno spessore di 11,25 mm. La finitura in questo caso è completamente lucida e i quadranti sono disponibili in argentato opalino o antracite mentre le lancette sono diamantate. Entrambi i quadranti sono dotati di indici in rilievo dello stesso colore della cassa e di una minuteria di tipo “chemin de fer”. Un tachimetro ne sottolinea il carattere ed è integrato in una zona a contrasto, come anche i piccoli secondi e il contatore dei minuti cronografici. La data compare a ore 6, all’interno di una finestrella in rilievo.

4. Grazie al titanio di alta qualità, questo cronografo C-Type oversize a carica automatica di dimensioni massicce (48 mm) resta comunque molto leggero e piacevole da indossare. La versione limitata a 200 esemplari in titanio e oro rosa è un oggetto fuori dal comune, che si caratterizza in particolare per i due quadranti sovrapposti. Il quadrante superiore è realizzato in carbonio di color scuro, che dona un aspetto sportivo all’orologio. Il secondo quadrante in basso, lavorato finemente a “guilloché”, assicura invece una nota in contrasto.

5. I colori del giamaicano (ad oggi) più veloce del mondo caratterizzano il look di questo cronografo automatico King Power Usain Bolt messo a punto da Hublot. Nero profondo, oro e un tocco di verde contrappuntano sia la cassa in ceramica micropallinata come la lunetta, sia il quadrante con datario e lancetta dei secondi e piccoli secondi, sia il cinturino in caucciù con inserti in pelle dorata come le scarpe da gara dell’atleta. La silhouette del velocista è visibile in grigio su nero alle ore 9.

6. Per passare dalla muta subacquea allo smoking restando sempre con l’orologio appropriato è indicato l’Acquatimer Chronoghaph in oro rosso con cinturino in caucciù. È dotato di un cronografo flyback che consente di azzerare il processo di cronometraggio senza azioni intermedie, e di un movimento meccanico a carica automatica con sistema antiurto incorporato. Un nuovo dispositivo di sostituzione rapida del cinturino con uno più lungo in tessuto tecnico a strappo consente di indossarlo sopra la muta.