Il mercato della bellezza in Italia è florido e continua a crescere. Le imprese del settore hanno fatturato nel 2010 ben 8,48 miliardi di euro, in aumento del 4,7% rispetto al 2009. I consumi interni, nonostante la crisi, sono aumentati del 1% toccando quota 9,2 miliardi di euro. Questi i dati preconsuntivi elaborati dal Centro Studi e Cultura d’Impresa di Unipro, l’Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche. In attesa dei dati definitivi, che saranno resi noti al Cosmoprof a marzo, il quadro tratteggiato dalle stime è più che positivo. Se a far crescere il fatturato delle imprese sono principalmente le esportazioni – che hanno chiuso il 2010 con un valore di 2,349 miliardi di euro, in aumento del 15% –, risultati incoraggianti arrivano anche dai consumi interni, spinti dall’ottimo andamento delle vendite in farmacia, cresciute del 3,3% per un valore vicino ai 1,48 miliardi di euro e delle vendite nelle erboristerie, +5,5% con 365 milioni di euro. Riprendono respiro i cosmetici venduti nelle profumerie, in aumento dello 0,7%, trainati dalla significativa crescita delle fragranze, sia uomo che donna, cresciute di quasi 4 punti percentuali nel 2010 con una spesa di oltre 780 milioni di euro.

Creme antietà, smalti per le unghie e prodotti per combattere la cellulite
L’analisi proposta dal Centro Studi e Cultura d’Impresa evidenzia anche quelli che sono i prodotti più venduti. Tra quelli che crescono maggiormente le creme antietà e antirughe per il viso, in aumento del 3% per un consumo di 465 milioni di euro, gli smalti per le unghie (+7,2% per 92 milioni di euro) e i prodotti per combattere la cellulite, +4,4% con oltre 106 milioni di euro.