Qui siamo ben oltre l’altissimo di gamma dell’orologeria tradizionale che sapientemente mescola industrializzazione e virtù artigiana, nei nomi che conoscono tutti gli appassionati, come le “tre sorelle” – ovvero Audemars Piguet, Patek Philippe e Vacheron Constantin – o Breguet e A. Lange & Söhne, tanto per capirci.

Il marchio Breva – ispirato all’omonimo vento caldo che si alza intorno al Lago di Como – viene fondato a Ginevra nel 2010 dal parigino Vincent Dupontreué (all’epoca 33enne), che nutre l’ambizione di creare dei segnatempo unici al mondo. E dopo tre anni di ricerca e sviluppo, in collaborazione con il laboratorio Chronode di Jean-François Mojon, Breva è in grado di lanciare il Génie 01, il primo orologio da polso sul mercato che, oltre a mostrare l’ora, riesce a prevedere le condizioni meteorologiche ed è dotato di altimetro, barometro e indicatore della riserva di carica. Tutto ciò è possibile grazie a un fantascientifico movimento meccanico a carica manuale.

Ore e minuti sono visualizzati a ore 8 nel sub-quadrante semi-trasparente in zaffiro fumé e l’indicazione dei piccoli secondi si trova a ore 12. Un arco graduato posizionato lungo il perimetro superiore del quadrante misura l’altitudine. La pressione atmosferica invece viene indicata a ore 2, con apposite icone in grado di fornire previsioni scientificamente fondate sulle future condizioni meteorologiche. A ore 4 troviamo l’indicatore di riserva di carica (65 ore). A ore 6 c’è una capsula anaerobica che misura la pressione dell’aria, occupando la sezione inferiore del quadrante, mentre un’altra capsula anaerobica identica alla prima è posta al di sotto, perfezionando la sensibilità del meccanismo per adattarsi al minimo cambiamento di pressione atmosferica. Il tutto è regolato da tre corone. Il Génie 01 è realizzato in edizione limitata. Sono 55 gli esemplari per la versione nella foto e altrettanti in oro rosa (cassa in oro bianco Ø 44,7 mm; prezzo indicativo 155.000 franchi svizzeri, tasse escluse).