Armani si starebbe preparando a lasciare la Svizzera. Lo denunciano i dipendenti della branca elvetica della Maison, la Armani Swiss Branch, alla stampa e ai sindacati: «Dopo aver incontrato una rappresentanza del personale, abbiamo deciso di indire un'assemblea con tutti i dipendenti per poter fare chiarezza e ottenere il mandato per discutere con la società», spiega il sindacalista Giorgio Fonio. Dei 130 dipendenti di Mendrisio, nella "Fashion Valley tra Lugano e Chiasso", una trentina verranno trasferiti a Milano mentre non ci sono certezze per il futuro degli altri (ma sembra che verranno delocalizzati il settore recupero crediti, la logistica e il servizio doganale). Alla base della decisione strategica ci sarebbe il rincaro del franco svizzero e la crisi dei mercati orientali.