La collezione Piquadro disegnata da Antonio Marras

Si chiama Departures la capsule collection di borse e accessori che Antonio Marras ha firmato per Piquadro. Presentata durante la settimana della moda maschile a Milano, è una collezione ispirata e dedicata al viaggio che nasce dall’incontro tra lo stilista sardo e il brand bolognese. Due entità sostanzialmente differenti – la prima caratterizzata da una forte vocazione alla tecnologia, la seconda conosciuta per il talento di materializzare la poesia – che hanno deciso di scambiarsi le idee, creando un dialogo che mantiene tutte le proprietà dell’una e dell’altra, dando forma a un terzo linguaggio. Il risultato è una collezione dove i contenitori assolvono il loro compito rappresentando loro stessi il contenuto per intraprendere un viaggio che può solo preludere a tutti quelli che faremo o che immagineremo di fare.

«La scelta di Antonio Marras come creatore della nostra prima capsule collection è certamente sorprendente – ha spiegato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro. In realtà è per noi la più logica perché con Marras condividiamo l’amore per la qualità e l’artigianalità del fatto a mano in Italia e passione per la creatività, un valore difficile da implementare in un prodotto business come il nostro».

Un’esperienza del tutto nuova anche per Antonio Marras, ex direttore creativo della maison Kenzo. «Creare una collezione per Piquadro è per me una sfida molto stimolante perché consiste nell’ideazione di una linea destinata a professionisti e manager internazionali, che necessitano di accessori che desiderano distinguersi osando accessori dalle forme e dai colori inconsueti in un inconfondibile stile italiano», ha sottolineato il designer, «e nel contempo hanno l’esigenza di esibire oggetti da lavoro rigorosi. Questo significherà per me entrare in una dimensione creativa nuova e molto interessante».