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Francesco Molinari

Le prime 18 buche dello Shell Houston Open sorridono a Francesco Molinari, unico italiano in gara, che chiude il primo giorno con un bel -3, che vale la 21esima posizione della classifica provvisoria. Francesco parte dalla buca numero 10, ed è subito birdie. Poi un bogey alla 11 e quindi tre par consecutivi; alla 15 e alla 16 ancora birdie. Un par e poi purtroppo un altro bogey chiudono le prime 9 buche. Nelle successive 9, Francesco non sbaglia più, tutti par e due birdie. Un bel -3, conquistato con fatica, considerando le prestazioni pessime dei due compagni di giro dell’italiano: il coreano Y.E. Yang e l’australiano Stuart Appleby, capaci di chiudere rispettivamente in 7 un par 3 e in 9 un par 4.

Un -3 ottimo quello di Francesco, che però impallidisce davanti alla prestazione super dello statunitense Jimmy Walker. Il 32enne di Oklahoma City, la cui migliore prestazione in carriera è una vittoria nazionale e un terzo posto in un torneo del Pga Us Tour 2010, sorprende tutti e con ben 9 birdie (e 9 par) chiude le prime 18 buche in soli 63 colpi. Nuovo record per il Redstone Golf Club Tournament Course e testa della classifica provvisoria (-9).

Seguono Walker l’australiano Nick O'Hern e lo statunitense Josh Teater, appaiati in seconda posizione a -7. Quinto Stricker a -5, nono Westwood a -4, 33esimo Mickelson a -2, solo 69esimo Kuchar che ha finito la prima giornata in par.

Oggi si gioca la seconda giornata, Francesco in campo alle 8, ore 15 italiane.