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Pablo Larrazabal con il trofeo dell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship 2014

Pablo Larrazabal è il vincitore dell’Abu Dhabi HSBC Championship 2014 di golf con lo score di 274 colpi, quattordici sotto il par. Il golfista spagnolo ha terminato il torneo con un colpo di vantaggio su Rory McIlroy e su Phil Mickelson, secondi classificati, grazie all’ultimo giro giocato in 67 colpi mentre i suoi avversari hanno marcato 68 colpi Rory e 69 colpi Phil. La carta dello score di Pablo Larrazabal sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club, negli Emirati Arabi Uniti, riporta 69 colpi sulle prime diciotto buche, 70 sulle seconde diciotto, 68 nella terza giornata e 67 nel quarto giro, in settantadue buche Pablo Larrazabal ha marcato cinque bogey e diciannove birdie.

Con questa vittoria Pablo Larrazabal, 31 anni il prossimo maggio, ottiene il terzo titolo nella sua carriera professionistica dopo il successo all’Open de France del 2008 e al BMW International Open del 2011, sale al 55esimo posto nella classifica ufficiale del golf mondiale (Official World Golf Ranking) e si posiziona in settima posizione nella Race to Dubai 2014 dell’European Tour di golf.

Al secondo posto nella classifica dell’Abu Dhabi HSBC Championship 2014, con 275 colpi, il nordirlandese Rory McIlroy (70-67-70-68) e l’americano Phil Mickelson (73-70-63-69). Al quarto posto con 276 colpi, lo spagnolo Rafael Cabrera Bello (67-68-73-68) e il sudafricano George Coetzee (68-70-72-66). In sesta posizione l'olandese Joost Luiten con 278 colpi (68-70-72-68).

Edoardo Molinari ha terminato il torneo in 28esima posizione di classifica, una buona prestazione per Edoardo che ha giocato in 283 colpi, cinque sotto il par. Sul suo score ci sono sette bogey e quindici birdie e un vero grande errore nell’ultimo giro, alla buca 4 chiusa in triplo bogey che ha pesantemente rovinato il buon lavoro di Edoardo che avrebbe potuto ambire alla top 10.

Matteo Manassero ha concluso l’Abu Dhabi HSBC Championship 2014 al 31esimo posto di classifica, score di 284 colpi, quattro sotto il par, con parziali di 71-73-70-70 colpi. Per Matteo il lungo percorso dell’Abu Dhabi Golf Club, negli Emirati Arabi Uniti, non era ottimale e infatti qualche colpo l’ha perso dal tee e ha dovuto darsi molto da fare per recuperare al green, la sua statistica dice che ha preso 43 green in regulation su 72. Ma anche per Matteo l’Abu Dhabi HSBC Championship è stato un torneo positivo, ha giocato per la seconda volta con i materiali del nuovo lo sponsor tecnico Callaway e, a parte qualche cosa da migliorare con il drive Big Bertha, è sembrato trovarsi benissimo con i ferri e con il putter Odyssey.

Non hanno concluso le quattro giornate di gara Marco Crespi e Andrea Pavan perché eliminati al taglio.

Abu Dhabi Championship 2014 di golf, la presentazione del torneo

I risultati della prima giornata dell’Abu Dhabi Championship 2014

Dopo 36 buche al comando Craig Lee