Basket Nba lo sport più ricco al mondo. Superato anche il football

Lo sport più ricco del mondo è il baseball statunitense. A dirlo l’annuale Valuation ranking di Forbes, secondo cui la Nba (la principale lega professionistica di pallacanestro degli Stati Uniti) ha scavalcato il football americano della Nfl (la maggiore lega professionistica nordamericana di football americano) a livello di valutazioni di business. Dal 2014 a oggi, il valore medio dei team Nba è cresciuto costantemente e ora sfiora il +200%. Al momento, un team professionistico della pallacanestro statunitense medio vale 1,56 miliardi di dollari. Del resto, fra valore del “marchio” della squadra a livello di appeal per il marketing, ricavi condivisi da tutti i team della Lega, incassi al botteghino, vendite correlate allo stadium (dal merchandising alla ristorazione), mercato della città-aree di riferimento, le fonti di guadagno sono davvero numerose. Le squadre più ricche in assoluto? New York Knicks, Los Angeles Lakers, Chicago Bulls e Boston Celtics. Nel 2018 soltanto un team Nba non ha riportato utili: si tratta de I Cleveland Cavaliers.

Le ragioni del successo del basket Nba

Ma perché oggi il business del basket Nba è diventato così forte? Tutto merito dell’arrivo di campioni del calibro di James e Stephen Curry, capaci di catalizzare attenzione, interessi e investimenti. Grazie alla loro capacità di valorizzare e personalizzare il basket, “brandizzandolo” anche al di fuori dei campi, in meno di una decade la Nba si è trasformata da associazione di franchigie sommerse da debiti strutturali e in difficoltà a negoziare accordi accettabili sui diritti a portavoce e icona dello sport americano nel mondo. A contribuire al successo della Nba sono state anche la crisi, sempre più profonda, della Nfl e la “provincialità” della Mlb (la Lega professionistica del baseball), i cui successi commerciali sono confinati agli Stati Uniti e a pochi altri Stati.