La nuova naked Suzuki GSR 750 SP è nata sotto un'indole sportiva. Lo possiamo capire innanzitutto dal manubrio, più basso, che regala al pilota un'impostazione di guida più corsaiola, basata sulla distribuzione del peso all'anteriore. Tutto sulla nuova Suzuki è stato costruito ed assemblato per dare uno spirito racing alla nuova GSR; partendo dai contrappesi Extreme in alluminio anodizzato, il dado del canotto di sterzo, il tappo dell'olio, la regolazione del precarico della forcella, la vaschetta dell'olio dei freni e gli indicatori di direzione, tutti dettagli che vanno a riprendere il colore della moto.

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La nuova GSR 750 SP è stata dotata di un motore 4 cilindri in linea derivato dalla sorella maggiore GSX-R750, rivisto per poter garantire alla naked un'elevata coppia e una distribuzione della potenza molto più lineare rispetto a quella della sorella maggiore. Ne deriva una potenza di 106 cavalli ed una coppia di ben 80 Nm, capace di rendere la nuova Suzuki GSR 750 SP una moto docile soprattutto nell'ambito cittadino ma molto pronta e disponibile nel "misto". Adotta la forcella Kayaba da 41 mm collegata ad un ammortizzatore regolabile nel precarico su 7 differenti impostazioni. La nuova Suzuki viene dotata di due cerchi in lega leggera a tre razze con un impianto frenante composto da due freni a disco anteriori flottanti da 310 mm ed uno singolo posteriore da 240 mm. La GSR è disponibile in due colorazioni: bianco/blu Suzuki oppure nella versione nero Mat.