Sergio Marchionne © Clive Mason/Getty Images

Sergio Marchionne © Clive Mason/Getty Images

Ogni promessa è debito. Marchionne è di parola e conferma l’azzeramento del debito preannunciato nei mesi scorsi. “Fca azzererà entro giugno l’indebitamento netto industriale. Rimane ancora qualcosa da fare ma direi che ci siamo” ha annunciato il manager. Del resto, negli ultimi cinque anni i vertici hanno lavorato sodo per raggiungere una posizione finanziaria netta positiva: la cancellazione dei debiti è stata fra gli obiettivi principali dell’azienda. E ora cosa succederà? Marchionne ha esposto il piano Fca dei prossimi quattro anni, che prevede innanzitutto un’accelerazione sull’auto elettrica: a budget sono stati messi 9 miliardi di dollari di investimenti per l’elettrificazione dei nuovi prodotti. La sorpresa? La Fiat 500 diventerà una City Car elettrica.

I piani per il futuro di Fca

Complessivamente, nel periodo 2018-2022, Fca prevede di investire 45 miliardi di euro, di cui il 75% destinato ai brand globali. Nelle previsioni, i ricavi da Jeep, Alfa, Maserati, Ram e Fiat Professional saliranno dal 65% all’80% del totale.
Un piano che sarà realizzato in gran parte dal successore di Marchionne, che lascerà nel 2019. A oggi, però, non si sa ancora chi sarà.