Smart working o rientro in ufficio? Un’incognita per 1 italiano su 5
Foto di Hatice EROL da Pixabay 

 

A meno di un mese dalla fine di agosto, il 20% degli italiani non sa con che modalità di lavoro rientrerà a settembre. È questo uno dei risultati che sono emersi dalla ricerca promossa dalla banca Illimity su un campione di oltre 630 persone rappresentativo della popolazione italiana connessa a internet tra i 18 e i 65 anni.

In base ai risultati dell’indagine, condotta nella prima metà di luglio, solo il 7% del campione dichiara che manterrà il lavoro da remoto da settembre, mentre il 37% dichiara che tornerà al lavoro in presenza full time. La modalità di lavoro ibrida “in presenza – smartworking” riguarderà il 36% degli italiani. La ricerca, inoltre, sottolinea come lo smartworking sia una modalità di lavoro molto gradita: il 73% vorrebbe infatti replicarla in futuro e il 40% pensa sarà possibile anche la prossima estate. Il particolare gradimento è dovuto in parte alla flessibilità che consente: il 10% di chi ha potuto usufruirne è riuscito a lavorare nella casa della famiglia d'origine e il 7% si è spostato dal luogo in cui risiede abitualmente in una casa in affitto.