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Nove manager italiani su dieci andrà in vacanza, ma saranno davvero pochi coloro che staccheranno veramente la spina. Secondo un’indagine AstraRicerche per Manageritalia su un campione di 940 dirigenti del nostro Paese, l’83% dei colletti bianchi in ferie continua a guardare le mail di lavoro; l’85% resta sempre raggiungibile in caso di necessità e il 16% si premura di chiamare l’azienda per avere il polso della situazione. In pratica si andrà in vacanza con il corpo, ma non con la mente. Almeno non completamente. La maggior parte dei dirigenti si limiterà semplicemente a connettersi meno del solito, mentre solo il 3,6% sarà completamente disconnesso da Internet e raggiungibile solo in caso di reale e grave necessità.

LE VACANZE DEI MANAGER. Tornando alle vacanze, l'87% dei dirigenti intervistati dice che le farà, il 4,9% è ancora incerto, mentre l'8,3% non le farà proprio. Vacanze che per il 40% saranno di 15-20 giorni, per la maggioranza tra gli 8 e i 20 giorni, e avranno come meta principale l'Italia (74,7%, era il 69,4% nel 2010). Altro dato interessante è quello relativo a come impiegheranno il tempo in vacanza. Per tutti (99,4%) è, come naturale e canonico, vacanza vera: un momento per stare con famiglia, partner e parenti e con gli amici (94,4%). Poi per riposare la mente (92,8%), fare quello che non si riesce a fare a livello extra-lavorativo durante l'anno (81,9%), riposare il corpo (71,5%) e cercare emozioni oltre la routine (62,7%).

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PENSARE AL FUTURO. Chi non stacca completamente dal lavoro approfitta della pausa per ripensare alla vita professionale e al futuro lavorativo (47,5%), riflettere su strategie lavorative (38,5%), fare letture inerenti lavoro e professione che non si riescono a fare durante l'anno (21,7%), cercare nuovi stimoli e sfide professionali (19,2%), fare networking e coltivare relazioni professionali (16,3%), fare aggiornamento e formazione (10,4%).

IL RIENTRO. Per l'ampia maggioranza il rientro dalle vacanze è associato a voglia di fare (53,5%), nuove sfide (51,1%), curiosità di vedere come sarà il prosieguo dell'anno a livello di business (35,8%) e ottimismo (33,4%). Ma per i manager, come per tutti, ancor più oggi, non sono solo rose e fiori e allora c'è anche chi pensa con tristezza alla fine delle vacanze (23%), alla fatica e stress che lo aspetta (13,9%), al disagio e irritazione per le dinamiche della propria azienda (10,2%) e/o del Paese (9,4%).