Manager, imparate da Zenone!

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Tra le lezioni che possiamo trarre dall’emergenza Covid-19, c’è una nuova consapevolezza su quanto possa risultare limitato un approccio al business di tipo puramente quantitativo, economico o ingegneristico. Al contrario, per dare forma al futuro, occorre formare e sviluppare una leadership basata su di un approccio razionale ma qualitativo, ampio e trasversale. Ne esce quindi rivalutata la cultura umanistica, spesso sottovalutata nel mondo contemporaneo. Da dove cominciare per riscoprirla? La società di consulenza XChannel, specializzata nel marketing crosscanale, consiglia di ripartire da tre principi dello stoicismo, corrente filosofica fondata da ZenonediCizio intorno al 300 a.C.

FOCALIZZATI SU QUELLO CHE PUOI CONTROLLARE
Un evento naturale, un accadimento collettivo, lo scatenarsi di una pandemia che si abbatte sulla normalità della nostra vita e il successo del nostro business: queste cose non sono in nostro potere, o almeno non lo sono mai completamente. Lo sono invece i nostri pensieri, il giudizio retto che si forma analizzando razionalmente le cose, le decisioni che prendiamo di conseguenza. Non è saggio investire tempo e risorse nel lamentarsi della tragicità dell’imponderabile, disperdendo energie in maniera inutile e del tutto improduttiva.

TRASFORMA GLI OSTACOLI IN OPPORTUNITÀ
Il primo porta al secondo principio, legato alla percezione delle cose. Possiamo controllare il nostro comportamento, ma non le conseguenze di come ci comportiamo, quindi ancora meno le conseguenze delle azioni degli altri e le cose che accadono in natura. «Se sei disturbato da una cosa fuori di te, non è la cosa in sé che ti disturba, ma il tuo stesso giudizio a proposito di questa cosa. Ed è in tuo potere di spazzare via questo giudizio, qui e ora», scriveva l’imperatore romano e filosofo, Marco Aurelio. Di qui la logica conclusione che le cose più importanti siano sempre alla nostra portata e sotto controllo: questo elimina ogni scusa e spinge, anzi, a trasformare gli ostacoli in opportunità, perché è del tutto nelle nostre possibilità trasformare, attraverso la nostra opinione fondata, qualunque tragedia nella migliore cosa possibile per noi. E lo stesso vale per il business che gestiamo.

PASSA ALL’AZIONE
Ma ha senso agire, se quasi tutto quello che succede è fuori dalla nostra portata? Non sarebbe meglio rimanere del tutto inattivi, perché tanto «tutto andrà bene»? Non proprio. Non secondo i principi stoici almeno. Come sosteneva Seneca: «La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo». Le conseguenze delle nostre azioni non saranno del tutto nelle nostre mani, è vero, ma non passare all’azione significa condannarsi a non far succedere nulla.