elkette Unicredit

Elkette, mascotte di Unicredit

Anche i grandi manager hanno i loro talismani e non rinunciano a un po' di scaramanzia. Per questo Jean-Pierre Mestier, Ceo di Unicredit, è diventato un piccolo caso sui social grazie alla avventura della sua Elkette. Elkette è il piccolo alce di peluche diventato il simbolo del maxi aumento di capitale di UniCredit: ha la sua pagina Instagram, viaggia per il mondo e, dopo il successo dell'operazione, è diventato un portafortuna per tutti i dipendenti dell'istituto di credito.

SCARAMANZIA DA MANAGER: I TALISMANI CELEBRI

Il successo di Elkette è stato l'occasione per il Sole 24 ore per ricostruire un po' la storia dei piccoli di riti dei grandi personaggi dell'economia nostrana: dal maglioncino di SergioMarchionne al braccialetto da polso da cui Luca Cordero di Montezemolo non si separa mai. ClaudioCalabi, amministratore delegato di Risanamento, tiene invece sempre in tasca due monetine da 1 cent ciascuna, una per ognuna delle due figlie. Andrea Tomat (Lotto e Stonefly) conserva un un pallone degli anni '70 cucito a mano in Italia, mentre Alessandra Perrazzelli, Country Manager in Italia di Barclays, ricorda viaggi ed esperienze con i pendenti provenienti da tutte le parti del mondo appesi a un bracciale. L’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, invece, teneva sulla scrivania un barattolo di pelati Cirio, usato come portapenne, per ricordare il crack dell'azienda (e di Parmalat) seguiti allo scontro con Antonio Fazio. Più lontano nel tempo è il tagliacarte di Enrico Cuccia, in pietra degli Urali.

L'account Instagram di Elkette

RITUALI PER GLI AFFARI

La scaramanzia comprende ovviamente anche rituali e abitudini da non mutare per il buon esito degli affari Andrea Bonomi di InvestIndustrial alla vigilia di un appuntamento importante segue una serie di comportamenti ben precisi. Così come altri Ceo indossano sempre lo stesso abito per le riunioni più delicate. Lo faceva il presidente di Carige, Cesare Castelbarco, ma non è servito a molto.