Discussioni al lavoro: le strategie per non farle degenerare

Ovvio che ciascuno di noi vorrebbe che sul posto di lavoro filasse sempre tutto liscio. Purtroppo, però, questo non accade quasi mai. Le discussioni non solo capitano, ma spesso sono parte della normalità quotidianità. Un conto, tuttavia, è discutere in modo costruttivo e civile, un altro arrabbiarsi e arroccarsi sulla propria posizione. Per rendere i confronti produttivi è bene seguire alcune regole. Innanzitutto, è meglio non rimandare troppo a lungo i discorsi spinosi: in genere, più si aspetta e più si rischia che poi al momento X la situazione degeneri. Se si affronta subito il problema, si evita di farlo ingigantire a dismisura nella propria testa. Non solo. Non bisogna dimenticare che tenersi tutto dentro genera stress e tensioni con i colleghi. Insomma, anche in questo caso vale il detto: tolto il dente tolto il dolore.

Nelle discussioni ci vuole sempre educazione

Ma da dove iniziare le discussioni sul luogo di lavoro? Innanzitutto, focalizzare il tema che sta davvero a cuore, per evitare di perdere la concentrazione e di divagare inutilmente. Sì, anche a chiarire bene l’obiettivo che si intende raggiungere. A questo punto, scegliere un buon momento, in cui il proprio interlocutore è calmo e sereno, ed esporre con voce calma e in tono gentile la questione, evitando di alzare il volume. Usare sempre parole concilianti e non scadere nella maleducazione. Se si vuole che la conversazione non cada nel vuoto o non prenda una brutta piega, predisporsi ad ascoltare gli altri e le loro ragioni senza interromperli. Anzi, provare anche a mettersi nei loro panni.