Milano città peggiore in cui aprire un’attività online in Italia

Chi l’ha detto che la città italiana che offre maggiori opportunità di lavoro è Milano? Se si vuole aprire un business online sono molto meglio Napoli, Torino e Genova. A dirlo uno studio internazionale realizzato per conto di Sellics, la piattaforma software che fa capo al gruppo Amazon, che ha cercato di capire quali siano le nazioni e le città in cui diventare “internet self made man” è più facile e soprattutto meno costoso. L’Italia, in realtà, non è messa benissimo in classifica. Ma, a sorpresa, il primo dei nostri centri a comparire nella lista non è il capoluogo lombardo. Davanti ci sono Napoli, in 33esima posizione; Torino, 43esima; Genova, 45esima; Bologna, 62esima e Firenze, 83esima. Anche Roma è indietro, ma comunque non quanto Milano: se la capitale dell’Italia è 99 esima, il centro degli affari è solo alla posizione numero 106.

Il paradiso delle attività online è il Canada

Comunque, il Paese migliore per chi sta pensando di aprire un’attività via web e intende sia risparmiare sui costi di gestione sia rimanere al passo coi tempi, è il Canada. Infatti, è proprio lì che si concentrano le opportunità migliori ai costi più bassi, tanto che tre città nelle prime quattro della classifica a livello globale sono proprio candesi: Quebec, Winnipeg e Montreal, rispettivamente prima, seconda e quarta. Quebec è in assoluto il posto in cui i costi di investimento iniziali sono più bassi: circa 19mila dollari, l’equivalente di 4,6 mesi di stipendio.
Dopo il Canada, vengono Francia, Belgio, Norvegia, Finlandia, Svizzera. Poi l’Italia.