Perché l’iPhone XR non vende? L’analisi del New York Times

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Secondo alcuni esperti di tecnologia, è probabilmente il miglior modello di iPhone mai prodotto fino a oggi, superiore anche ai fratelli più blasonati e tecnicamente più potenti (ha dalla sua, in particolare, una durata della batteria superiore). Eppure l’iPhone XR non vende o quantomeno non vende quanto Apple avrebbe voluto, specialmente in Cina, tanto che i prezzi sono stati tagliati per i rivenditori asiatici. Per quali ragioni quello che è stato introdotto a settembre al costo di 749 dollari, come alternativa più economica all’XS da 999 dollari e all’XS Max da 1.099 dollari, non riesce a decollare? Secondo il New York Times, dietro a questo clamoroso insuccesso ci sono almeno tre ragioni. Innanzitutto, la concorrenza spietata dei suoi predecessori. Moltissime persone, infatti, possiedono già un iPhone: magari non si tratterà del modello più recente e aggiornato, ma funziona bene e soddisfa ogni esigenza. Perché allora cambiarlo? Ormai sono sempre meno coloro che cedono al richiamo delle ultime mode e sempre più quelli che si “accontentano”. La conferma arriva dalla società Ndp, che monitora i consumatori, secondo cui oggi i proprietari medi di smartphone tengono il proprio telefono per 32 mesi, contro i 25 mesi del 2017. Fra l’altro, Apple lo scorso anno ha migliorato i suoi vecchi cellulari. Innanzitutto, grazie a iOS 12, che ne ha aumentato l’agilità. E, poi, grazie al programma di aggiornamento della batteria.

Esistono modelli più economici dell’iPhone XR

In secondo luogo, bisogna considerare che l’iPhone XR non ha un target di mercato ben definito. Non è la soluzione migliore per chi è alla ricerca di uno smartphone dotato delle migliori specificità tecniche (in questo caso, molto meglio l’XS e l’XS Mas) e non va bene nemmeno per chi vuole un modello poco costoso. In questo modo, allontana una fetta importante di consumatori. Infatti, e questa è l’ultima ragione, la stessa Apple offre opzioni molto più economiche dei modelli X, come l’iPhone 8 a 599 dollari. Chi non ha problemi a passare ad Adroid, poi, come gran parte dei cinesi, può puntare anche sui molto più economici modelli Huawei, Xiaomi, Oppo o Vivo.