È un mercato ormai maturo quello dei videogiochi in Italia. Negli anni gli appassionati non sono cresciuti solo anagraficamente, ma è aumentata la platea – 29,3 milioni di persone –, che ora conta praticamente un ugual numero di maschi che di femmine. I numeri? Non manca il segno meno, ma è un bilancio complessivamente positivo: nei primi sei mesi dell’anno, segnala l’Aesvi – Associazione che rappresenta l’industria dei videogame in Italia – è stata registrata una crescita del 3,8% che, se confermata anche per il secondo semestre del 2015, dovrebbe portare il giro d’affari vicino ai 930 milioni di euro (893,3 milioni a fine 2014). A trainare le vendite nei primi 5 mesi dell’anno sono i segmenti dell’hardware (+1,2%) e degli accessori (+6,8%), insieme al software digitale (+20%). In lieve flessione il software pacchettizzato per console (-2,9%), che continua ad essere il segmento più importante del mercato, mentre subisce un calo più rilevante il software pacchettizzato per PC (-14,3%).

LA CLASSIFICA 

Software. Il software è stato il principale contributore del mercato dei videogiochi nel 2014. Il prodotto fisico continua ad avere un peso rilevante, con un fatturato di 346,5 milioni di euro, che rappresenta il 39% del totale mercato. Parallelamente il prodotto digitale ha portato con sé un'ondata di dinamicità nel settore, generando un fatturato di 180 milioni di euro e arrivando al 20% del totale mercato. Sulla stessa linea d’onda è iniziato anche il 2015.

Accessori. L’ottava generazione di console, caratterizzata dall’offerta di contenuti multi-player, dal riconoscimento vocale e del movimento, dal gioco multischermo e dall’iperconnettività, ha aperto la strada a nuove esperienze di gioco e dato impulso alle vendite degli accessori. Nel 2014 questo segmento ha rappresentato il 10% del totale mercato con un fatturato di 90,5 milioni di euro e nei primi 5 mesi del 2015 registra un incremento a valore del +6,8%. L’espansione del business degli accessori è dovuta, in buona parte, anche alle nuove tendenze del mercato, come quella dei “toys to life ”, un nuovo genere di prodotto che permette di trasportare giocattoli fisici all’interno dei videogiochi attraverso una speciale tecnologia.

LA POPOLAZIONE DI VIDEOGIOCATORI ITALIANI