Televisori sempre più centrali nelle case del futuro degli italiani

Ancor più di assistenti domestici digitali, smartphone e computer, sarà la televisione ad avere un ruolo centrale nelle case del futuro degli italiani. È quanto emerge da un recente sondaggio di Samsung e Human Highway, che evidenzia come durante e dopo la pandemia la Tv di casa – che per il 77% degli italiani è ormai una Smart Tv –abbia riaffermato il proprio potenziale, diventando sempre più un hub dinamico e poliedrico attraverso il quale fruire molteplici contenuti e gestire varie attività. Dalla necessità di estendere lo schermo del proprio Pc, alla voglia di condividere i contenuti da smartphone più “in grande”, alle necessità di allenarsi per tenersi in forma, la televisione è diventata ancora più importante, diversificando le proprie funzioni e staccandosi dal vecchio immaginario di prodotto votato alla sola visione.

Tv come hub domestico: il punto di vista degli italiani

Il ruolo dinamico della Tv come hub da cui gestire diverse attività si evince anche dalla scelta degli utenti di collegare allo schermo di casa i propri dispositivi di intrattenimento, tra cui spiccano le console di gioco (46% dei casi), vero soprattutto per il 63% dei rispondenti Gen Z e per il 56% dei Millennial: un terzo degli intervistati afferma di utilizzare spesso il Tv per attività gaming. Sulle nuove televisioni connesse il 49% degli italiani si intrattiene anche con la riproduzione di contenuti su YouTube, mentre il 38% ascolta musica in streaming. Una donna su cinque, invece, sceglie di utilizzare la TV per dedicarsi al proprio benessere, avvalendosi dello schermo per seguire lezioni di fitness o di yoga (20%) o come sottofondo (66%). 

Focus sui consumi 

Il cambio di paradigma che ha interessato il ruolo della Tv in futuro spingerà sempre di più gli utenti a considerare quest’ultima come un punto cardine dell’ambiente casalingo, e ad aspettarsi un ruolo attivo nella gestione di diverse attività. Al 70% degli intervistati, per esempio, piacerebbe che il Tv aiutasse nel controllo dei consumi elettrici della casa, ricevendo sullo schermo anche utili consigli su come gestirli al meglio per risparmiare. Il Tv potrebbe anche diventare un collettore dello status di funzionamento degli altri elettrodomestici e apparecchi connessi della casa, opzione che piace al 59% del campione. Tra le altre possibilità, spuntano anche quella di essere avvisati e ricevere notifiche quando lavatrice o lavastoviglie hanno terminato i rispettivi cicli (54%) o quando nel frigorifero mancano determinati alimenti (51%). Queste funzionalità vanno nella direzione di efficientamento, ottimizzazione e riduzione dei consumi e di un conseguente risparmio in termini di costi energetici: punti molto cari alla Gen Z che infatti ha tassi di risposta alti in ciascuna delle opzioni proposte rispetto alle altre fasce d’età prese in considerazione.